Riscossione Coattiva

La procedura di recupero coattiva, riguardante le posizioni dei contribuenti morosi avverrà sulla base delle liste di carico – “ruoli coattivi”- predisposti dall’Ente e trasmessi al concessionario al fine di dare seguito alle attività consequenziali di recupero. Nella specie, esse consisteranno in: predisposizione, stampa ed invio al domicilio del debitore delle ingiunzioni fiscali di cui al R.D 639/1910 relative ai pagamenti non effettuati, mediante raccomandata ovvero notificati da messo Comunale competente per territorio, nel rispetto delle norme procedurali in vigore. Al riguardo, tutte le spese che il concessionario dovrà sopportare, quali spese postali, di notifica, esecutive etc… saranno anticipate dal Concessionario e di volta in volta recuperate sui conti correnti all’uopo dedicati (in virtù del disposto del Decreto 8 gennaio 2001 e succ. mod. sulla ‘Ripetibilità delle spese di notifica e determinazione delle somme oggetto di recupero’, nonché delle spese per le procedure esecutive di cui al D.M.21/11/2000).

Nel caso persista l’insolvenza del debitore, la società darà seguito alle attività consequenziali di recupero, con l’attivazione delle misure cautelari (predisposizione ed invio di preavvisi di fermo amministrativo od iscrizione ipotecaria) e delle procedure esecutive (pignoramento mobiliare, immobiliare, presso terzi); le vendite e le assegnazioni. Rendicontazione analitica, dettagliata per partita, annualità e tipologia di tributo/entrata delle posizioni in escussione. Predisposizione di tutti gli atti per ciò che concerne i crediti inesigibili ovvero i pignoramenti con esito negativo e per l’istruttoria delle eventuali rinunce per antieconomicità ai suddetti crediti.

Metodo operativo:

  • acquisizione delle liste di carico, in formato cartaceo e digitale
  • impianto iniziale ed analisi del file fornito dal Comune, con segnalazione anomalie
  • apertura ed istruttoria di ogni singola posizione debitoria
  • elaborazione, stampa e notificazione dell’ingiunzione fiscale, a mezzo del servizio postale, dell’Ufficiale della riscossione ovvero di messo notificatore nominato ai sensi dell’art, 1, commi 158 e 159 della L 296/2006
  • verifica pagamenti spontanei entro i 60 giorni dalla notifica
  • rendicontazione analitica incassi e riversamenti mensili
  • verifica posizioni rimaste insolute
  • attivazione misure cautelari (fermo amministrativo, iscrizione ipotecaria) e procedure esecutive (pignoramento mobiliare, immobiliare, presso terzi, di fitti e pigioni, vendita ed assegnazione)
  • rendicontazione e riversamento mensile delle somme recuperate coattivamente con trattenimento delle spese esecutive
  • comunicazione esito delle procedure e gestione dei discarichi per inesigibilità

Compenso richiesto
L’intero servizio come sopra descritto avrà un costo pari al 12,50% delle somme riscosse.*
* Compenso inferiore a quello attualmente percepito per le stesse attività da Equitalia Spa (come fissato ai sensi dell’art.17 del D. Lgs. 112/1999, come modificato dalla Legge 2/2009, di conversione del D.L185/2008).